Formazione capi

messatoscana

incaricati

Alessia Pepori focaf@toscana.agesci.it
Francesco Martelli focam@toscana.agesci.it

 

Art. 45 – Finalità della formazione dei soci adulti (del Regolamento AGESCI)

I bambini, i ragazzi e i giovani hanno il diritto di essere educati da adulti che abbiano compiuto scelte solide e acquisito adeguate competenze.

L’AGESCI contribuisce alla tutela di questo diritto con la proposta ai propri soci adulti di percorsi formativi vissuti in una dimensione di formazione permanente e finalizzati al perseguimento delle caratteristiche del profilo del capo.

La nostra Associazione propone ad ogni Capo, dal momento dell’ingresso in Comunità Capi e per tutto il tempo in cui svolgerà il servizio, di diventare artefice e protagonista del proprio percorso formativo secondo uno stile di progettazione di sé e del proprio cammino di crescita.
Tale presupposto è condizione necessaria per lo svolgimento del proprio servizio a qualunque livello.
Il percorso formativo di ogni Capo comprende alcuni momenti «istituzionali» (i 3 campi dell’iter che si concretizzano poi nella Nomina a Capo) e altri momenti di «formazione permanente» che di volta in volta il capo sceglierà per tutta la durata del suo servizio.Nella sua formazione il Capo è sostenuto principalmente dal proprio staff e dalla sua Coca, dalla sua Zona che offrirà occasioni di confronto, sperimentazione ed approfondimento, dalla Regione che promuove la formazione metodologica e la ricerca di consapevolezza nel proprio ruolo di educatore e testimone, dal livello nazionale che promuove la formazione associativa.Per questo la Formazione Capi regionale cura ed organizza i primi 2 eventi dell’iter formativo (il Campo di formazione per Tirocinanti e il Campo di Formazione Metodologica) ed i CAM (Campi di Aggiornamento Metodologico) oltre a programmare momenti di formazione specifici durante l’anno scout sulla base delle indicazioni dei Capi della Regione.

NEWS

Ogni quadro della nostra associazione, in questo momento particolare e alla luce delle “novità” del Consiglio Generale 2016, ha bisogno nel proprio servizio del Fattore “Q”. Di cosa si tratta? Ti invitiamo a scoprirlo partecipando allo WEF 2.0 (che prosegue il percorso di formazione Quadri iniziato lo scorso anno dalla nostra regione). Sarà ...
Il Convegno Metodologico Interbranca tenutosi a Pisa il 24 e 25 settembre 2016, si è aperto con un incontro in plenaria dedicato al tema delle relazioni. I relatori sono stati Maria Luisa Ermini, psicoterapeuta ed ex responsabile regionale dell'Agesci Toscana, e Stefano Laffi, ricercatore sociale esperto in culture giovanili e autore del libro "Quello che ...
“Per l’educazione è il ragazzo la materia di ‘studio’ più importante, attraverso la sua osservazione” (R. Baden-Powell) CONVEGNO METODOLOGICO INTERBRANCA - PISA, 24-25 SETTEMBRE 2016 Carissimi capi, siamo ormai alle porte del nostro convegno metodologico, e stiamo lavorando per renderlo un evento ricco di contenuti, e dai contenuti ricchi. ...